Il radiatore in acciaio è la soluzione vincente!

Il radiatore in alluminio lavora in prevalenza per convezione: al diminuire della temperatura il movimento  convettivo dell’aria si riduce notevolmente è, conseguentemente,  crolla la resa termica del radiatore.

Il radiatore in acciaio lavora  per convezione ma  anche per irraggiamento: in questo modo al diminuire della temperatura la resa termica del radiatore diminuisce ma in maniera meno netta e repentina.

Ad esempio, un radiatore Charleston, grazie alla  geometria che determina un'ampia superficie esposta, può arrivare ad una quota di irraggiamento del 30%!
Questa significa che può lavorare anche con una temperatura di mandata di 50°C e con prestazioni di scambio termico comunque valide.

Proprio per questo sulla nostra documentazione potrete trovare le indicazioni di resa termica  Δ50°C  - come da normativa – ma anche i valori con  resa termica Δt30°C , per l’applicazione ad impianti a bassa temperatura.